Tema del primo numero: “Il concetto di educazione nella cultura di Marco Tullio Cicerone”.

Le numerose fonti che riflettono la vita e il percorso artistico di Cicerone ci permettono di affermare che la concezione generale della pedagogia romana antica che hanno compilato le generazioni future è in gran parte merito di Cicerone. Le idee di Cicerone in merito agli ideali pedagogici erano legati al tentativo di “coltivare gli animi” (cultura animi”) e sono diventati la base della tradizione pedagogica occidentale dell’ “educazione tramite la cultura” per molti secoli, fissando l’espressione “pedagogia umana”. L’individuazione del potenziale e euristico del lascito di Cicerone richiede una valutazione interdisciplinare di quel dialogo sui generis che Cicerone ha iniziato con la tradizione greca classica dell’educazione intellettuale e politica. Il primo numero è disponibile nelle biblioteche che hanno ricevuto un esemplare tramite l’istituto centrale di bibliografia della Russia e anche nella biblioteca regionale di scienze generali “M. Gorkij” di Volgograd.


Contenuto del primo volume (scaricare tutto il primo numero  (.pdf*)

Parte 1. Marco Tullio Cicerone sull’educazione delle persone degne.

Le Accademie greche nella campagna dell’intelligentzja romana: dimensione pedagogica delle lettere di Cicerone (Pichugina V.K.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-9-32

Il modello dell’oratore ideale in Cicerone (Bobrovkina T.A.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-33-43

Il tema dell’educazione civica nelle opere di Cicerone (Volkova Ya. A.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-44-58

Parte 2 La concezione culturocentrica di Cicerone.

De natura deorum: funzione degli ideali nel programma etico-conettuale della cultura antica (Akseonova L.N.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-77-105

Posto e ruolo della cultura ellenistica nella conсezione umanistica di Cicerone (Nikishkin V.O.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-106-128

L’educazione del leadeк militare e politico nella realtà della Grecia e Roma antiche: le versioni di Ksenofonte e Cicerone (Vetoskijna M.K.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-143-161

Parte 3 Ricezione delle idee pedagogiche di Cicerone nelle epoche e culture successive.

Discepolato dell’antichità nella visione di Cicerone e i suo interpretatori cristiani (Bezrogov V.G.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-162-190

Il trattato di Cicerone “De Officis” e la questione della sua ricezione nel lascito pedagogico del XVI secolo (Poljakova M.V.)  DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-191-205

Sulla questione del pensiero e del linguaggio (sull’esempio del testo di Cicerone “De oratore”) (Bermus A.G.) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-206-229

Traduzioni di ricerche contemporanee

J. Jackson Barlow. Educazione del politico nell’opera di Cicerone “De re publica” (Traduzione di N.N. Lazareva, V.K. Pichugina) DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-231-256

Walter J. Nicgorski. Cicerone sull’educazione: umanizzazione della scienza (Traduzione di Ja. A. Volkova, V.K. Pichugina)DOI:10.32880/2587-7127-2017-1-1-258-280


Tema del secondo numero “Educazione col teatro e nel teatro: la pedagogica della scena”. L’amore per gli spettacoli teatrali che trovavano sempre il proprio spettatore e avevano su di lui una influenza educativa con la loro imponenza, ritualità e la capacità di esprimersi al pubblico hanno caratterizzato la cultura antica. Nelle opere dei pensatori antichi, appartenenti a diversi periodi della storia antica, per la prima volta nella storia della pedagogia viene sottolineato il fatto che il teatro fungeva da scuola per gli adulti e gli adolescenti dove gli spettatori erano edotti su come comprender bene gli eventi, mostrando esempi lodabili di pensiero e comportamento. Le opere dei drammaturghi antichi di diversi periodi sono non soltanto un riflesso delle opinioni critiche dei poeti nei confronti del sistema educativo a loro contemporaneo, ma rappresentavano anche dei tentativi di visualizzare pratiche educative ideali. Il secondo numero è disponibile nelle biblioteche che hanno ricevuto un esemplare tramite l’istituto centrale di bibliografia della Russia e altresì nella Biblioteca Blegen della American School of Classical Studies di Atene (Souidias Street Gr-106 76, Athens, Greece), nella biblioteca del Dipartimento di Atene del Deutsches Archägisches Institut (Fidiou 1, 10678 Athens, Greece), nella Biblioteca della Scuola Francese di Atene (École française d'Athènes) (6 Didotou Street 10680 Athens, Greece), nella biblioteca del dipartimento romano del Deutsches Archäologisches Institut (Via Valadier 37, 00193 Roma), nella biblioteca del quartier generale del Deutsches Archägisches Institut (Bibliothek der Zentrale, Berlin Podbielskiallee, 69’71, 14195 Berlin, Deutschland); nella biblioteca della Humboldt-Universität zu Berlin (Unter der Linden, D’ 10099), nella biblioteca della Freie Universitat Berlin, (Kaiserswerther str. 16-18, 14195 Berlin), nella biblioteca della Libera Università di Bolzano (Piazza Università, 1, 39100 Bolzano BZ), nella biblioteca della Università pedagogica statale di Nizhnij Novgorod (Università Minin), nella biblioteca della Università statale di Nizhnij Novgorod "N.I. Lobachevskij", nella biblioteca della Università pedagogica statale di Mosca, e anche nella biblioteca regionale di scienze generali “M. Gorkij” di Volgograd


Contenuto del secondo volume (scaricare tutto il primo numero (.pdf*)

Prefazione del redattore

Parte 1. Il teatro come scuola per gli adulti e gli adolescenti

Che cosa ha insegnato la dilogia di Sofocle su Edipo (I.E. Surikov) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-17-33

Sogni pedagogici sul passato nelle tragedie di Eschilo, Euripide e Sofocle su Eteocle e Polinice: paradossi dell’odio fraterno (V.K. Pichugina) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-34-53

Un testo teatrale edificante di Plauto (T.A. Bobrovnikova) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-54-63

L’attrazione pedagogica della drammaturgia di Terenzio (Sophia Papaioannou) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-64-78

Parte 2 L’educazione antica con gli spettacoli teatrali attraverso il prisma dell’archeologia, filosofia, filologia e storia della pedagogia.

Fiumi e porte di Tebe nelle tragedie di Eschile, Sofocle ed Euripide come parte dell’ambiente educativo della città (A.Yu. Mozhajskij) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-79-96

Il teatro di Cheronea e la Koila rettilinea (Marco Germani) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-97-105

Dioniso sceglie Eschilo (L.B. Poplavskaja) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-106-130

Il modello di Elena nelle tragedie di Euripide (A.A. Sanzhenakov, K.I. Dugar) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-131-142

Il banchetto come teatro. Sulla questione della messainscena dei “Saturnalia” (M.S. Petrova) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-143-162

Parte 3 Multilateralità del teatro antico: retrospettiva e perspettiva

Pedagogia della scena e teatralizzazione della scuola: due facce del processo educativo (M.A. Poljakova) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-163-173

Il teatro classico e la scuola cristiana: il teatro degli umanisti tedeschi del XV-XVI ss. (Z.A. Lurje) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-174-183

Il modello del filosofo Diogene nella piècde di Ya. A. Comenius per il teatro scolastico del XVII sceolo (S. Mashevskaja) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-184-201

Traduzioni di ricerche contemporanee

Teresa Morgan. Educazione come base della alfabetizzazione nella Atene del periodo classico (traduzione di V.K. Puchigina) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-204-229

Raffaella Cribiore. La scleta del grammatico: La popolarità dei “Fenici” di Euripide nella educazione ellenistica e romana (traduzione di V.K. Puchigina) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-231-250

David Wiles Educazione alla responsabilità civile: il voalore della tragedia di Antigone (Traduzione di Ya.A. Volkova) DOI:10.32880/2587-7127-2018-2-2-252-259

Prefazione del redattore

 


Il tema del terzo numero e“Educazione nella tarda Antichita”. Il periodo della tarda antichita e un momento di rapida trasformazione degli istituti dell’antichita classica, della comparsa di nuove tradizioni culturali, intellettuali e religiose e lo sviluppo di vecchie. Proprio nell’epoca del tramonto dell’impero romano, l’educazione del mondo antico vive la sua ultima rinascita segnata dall’attivita di famosi educatori come Libanio e Chorikios, Mario Vittorino e Temistio, Ausionio e Imerio, dall’attivita di famosissimi centri educativi come le scuole di Atene, Alessandria, Gaza, Burdigala, Beirut ed altre. Dedichiamo il terzo numero “Hypothekai” allo studio di un vasto spettro di fattori che hanno garantito tale fenomeno socio-culturale e l’interazione di vecchi e nuovi elementi della vita educativa del mondo mediterraneo nel III - VII ss.

Prefazione del redattore

Contatti

Il redattore Generale, Doctor of pedagogical sciences

Professore dell’Accademia delle scienze pedagogiche, collaboratore scientifico senior del centro di storia della pedagogia e dell’educazione dell’Istituto delle strategie di sviluppo dell’educazione dell’Accademia delle scienze pedagogiche

Pichugina Viktoria

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